Si svolgerà martedì 3 e mercoledì 4 marzo Shipping, Forwarding & Logistics Meet Industry (SMI26), il forum di riferimento per il mondo della logistica, dello shipping e delle supply chain italiane e internazionali, giunto alla 10ª edizione. L’evento è promosso da Alsea, dall’International Propeller Club – Port of Milan e, da quest’anno, anche da Assologistica la cui adesione consolida ulteriormente SMI quale piattaforma di riferimento in Italia per chi opera nella logistica, nei trasporti e nella gestione delle supply chain.
L’evento si svolgerà come di consueto presso il Centro Congressi di Assolombarda a Milano con un palinsesto ricco di conferenze, sessioni tematiche e workshop in cui logistica e industria si incontrano per progettare il futuro dell’economia italiana e definire il ruolo del Paese nello scenario globale. In un contesto globale segnato da trasformazioni nei flussi commerciali, pressioni geopolitiche e innovazioni tecnologiche, il forum rappresenta un’occasione strategica di confronto per istituzioni, imprese, associazioni e operatori di filiera, con l’obiettivo di delineare soluzioni condivise per accrescere competitività, sostenibilità e resilienza delle catene logistiche italiane ed europee.
Riccardo Fuochi, presidente dell’International Propeller Club – Port of Milan ha dichiarato: «La decima edizione di Shipping, Forwarding & Logistics meet Industry arriva in un momento decisivo. L’Italia è davvero “tra Prometeo e Sisifo”: da un lato la capacità produttiva, l’innovazione e il saper fare; dall’altro difficoltà strutturali, tensioni geopolitiche e un processo di concentrazione sempre più marcato, con un crescendo di operatori globali che ridisegna gli equilibri della logistica e dei trasporti, dalle compagnie marittime agli spedizionieri. In questo scenario, SFLMI 2026 vuole essere un luogo di confronto concreto tra industria, commercio e logistica, per costruire una crescita condivisa e rafforzare il ruolo dell’Italia nelle catene del valore europee e mediterranee».
Betty Schiavoni, vicepresidente di Alsea ha dichiarato: «La presenza di Alsea nel Comitato Promotore della X Edizione della Shipping Meet Industry conferma la volontà dell’Associazione di essere parte attiva nel dibattito sul futuro della logistica e dei trasporti, che sono un comparto strategico per il buon funzionamento e la competitività del sistema Paese. Eventi come la SMI sono una occasione di confronto tra imprese e istituzioni sui temi più importanti per lo sviluppo del settore: chiarezza normativa, sostenibilità, infrastrutture, adeguamenti tecnologici e politiche che auspicabilmente tengano conto delle reali esigenze delle imprese. Spedizionieri e autotrasportatori devono essere visti come un anello essenziale dell’economia reale. In un contesto globale sempre più complesso, è fondamentale comprendere e valorizzare il ruolo delle imprese che garantiscono ogni giorno continuità ai flussi delle merci, aziende capaci di investire costantemente in sicurezza, professionalità e sostenibilità”.
Paolo Guidi, presidente di Assologistica, ha dichiarato: «Siamo molto lieti che Assologistica entri, da questa decima edizione, tra i promotori di Shipping, Forwarding & Logistics meet Industry. Per la nostra Associazione questa manifestazione rappresenta il luogo naturale in cui far dialogare imprese industriali, operatori logistici e istituzioni sulle sfide che il Paese ha davanti. La logistica è ormai una leva strategica per la competitività dell’Italia e dell’Europa: significa infrastrutture adeguate, servizi efficienti, ma anche capacità di innovare modelli organizzativi e competenze. L’Italia ha oggi l’occasione di consolidare il proprio ruolo di piattaforma euromediterranea chiave, grazie alla sua posizione geografica strategica e alla forza dei suoi porti e dei suoi corridoi logistici: sta a noi creare le condizioni perché questo potenziale si traduca in valore per le imprese e i territori. Come Assologistica vogliamo contribuire a portare al centro del dibattito le esigenze concrete delle imprese associate e delle loro filiere, favorendo un confronto aperto e costruttivo che aiuti a trasformare le criticità in opportunità di sviluppo sostenibile per il sistema produttivo italiano».
L’agenda della due giorni si articola in sessioni verticali e trasversali, con interventi su temi chiave del settore. Si parte con la consueta sessione d’apertura dedicata allo scenario geopolitico con il titolo: “Il vasto e piccolo mondo: nuove rotte, nuovi spazi, nuovi mercati (forse), nuovi rischi, i soliti grandi attori, comprimari e comparse”. Spesso si parla di “caos” per descrivere la situazione mondiale, ma quello che sta accadendo non è disordine. È il riflesso di un cambiamento epocale (zeitenwende), determinato dalle scelte di alcuni attori globali che stanno adattando o accelerando le loro strategie di fronte a sfide già in atto da tempo. Dal livello statuale alle aziende, tutto si muove in un contesto in cui la tecnologia accelera senza precedenti. Serve una bussola interpretativa, consapevolezza delle diverse scale di rilevanza e la capacità di guardare oltre le apparenze, senza restare nella negazione.
Ma a SMI non si parlerà solo di macroscenari: l’obiettivo dell’edizione di quest’anno è rafforzare un confronto sull’economia reale. In questa prospettiva si colloca, ad esempio, la sessione dedicata alla supply chain, con un focus sul rapporto tra l’Italia e le catene di approvvigionamento globali, sul valore dei brand italiani, sulla struttura delle filiere e sulla logistica. La sessione, in particolare, si distingue per la partecipazione delle imprese, tra le più alte mai registrate in 10 anni di manifestazione, offrendo un confronto e un’analisi puntuale dei bisogni logistici reali dell’industria italiana.
Altre sessioni chiave riguarderanno: il ruolo e le criticità dei controlli doganali europei di fronte a pratiche commerciali aggressive e all’esplosione dei flussi, soprattutto nell’e-commerce; l’intelligenza artificiale e la robotica nella logistica.
La manifestazione proseguirà mercoledì 4 marzo, in mattinata, con l’apertura della sessione dedicata all’intermodalità, che vedrà l’intervento istituzionale del viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Edoardo Rixi. Un momento di rilievo che conferma SMI quale il luogo di confronto tra le istituzioni governative, le associazioni e i principali player del settore.
Le sessioni si affiancheranno a momenti di networking e confronto diretto, pensati per favorire partnership, scambio di idee e nuove opportunità di business tra i principali stakeholder del settore logistico e industriale. Shipping, Forwarding & Logistics Meet Industry 2026 conferma il proprio ruolo di piattaforma di riferimento per chi opera nella logistica, nei trasporti e nella gestione delle supply chain, con un contributo concreto alla crescita e all’innovazione dell’economia italiana.
Maggiori dettagli sull’evento sono disponibili sul sito web www.shippingmeetsindustry.it

