Diego Aponte (MSC): “Ampliamento terminal Misurata, obiettivo 1,5 mln di TEUS annui”


Nel porto libico di Misurata si è svolta la cerimonia di posa della prima pietra del terminal container, realizzato dal Gruppo MSC.

“Per il Gruppo MSC l’ampliamento del terminal container della ‘Misurata Free Zone’ rappresenta un progetto importante che ha il potenziale per diventare un hub strategico capace di connettere Europa, Mediterraneo e Africa e generare crescenti e reciproci vantaggi negli scambi commerciali, con un ruolo determinante dell’Italia. Per il nostro Gruppo si tratta di un impegno ed un investimento di lungo periodo che portiamo avanti in partnership con Al Maha Qatari Company e la Libia. Il terminal container di Misurata ha tutto il potenziale per continuare crescere negli anni e svilupparsi passando dagli attuali 650 mila TEUS fino a un milione e 500mila TEUS all’anno. Siamo felici e orgogliosi di sostenere lo sviluppo di questo territorio contribuendo a fare di Misurata uno dei principali progetti di espansione di infrastrutture portuali in Nord Africa e di partecipare così alla concretizzazione della visione del Piano Mattei per l’Africa intrapresa dal Governo italiano” ha dichiarato Diego Aponte, Presidente del Gruppo MSC.

Il progetto di sviluppo del porto di Misurata, sulla costa libica, siglato dalla cerimonia di posa della prima pietra del terminal container della Zona Franca svoltosi il 19 gennaio, alla presenza del ministro degli Esteri, Antonio Tajani, è realizzato dalla compagnia italiana Msc e da Al Maha Qatari Company, con un investimento complessivo totale stimato sui 2,7 miliardi di dollari in tre anni.

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