Musumeci, varato il Piano Nazionale del Mare


Il Cipom, il Comitato interministeriale per le politiche del mare, riunitosi a Palazzo Chigi sotto la presidenza del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, ha approvato, il 31 luglio, il Piano nazionale del mare, previsto dall’articolo 12 del DL 173 del 2022. “Lo strumento di programmazione – ha scritto il Ministro nel suo profilo Facebook – di cui si dotano Governo e Parlamento per avviare una politica marittima unitaria e strategica. È stato redatto dopo alcuni mesi di confronti e audizioni, a cura di un apposito comitato di esperti, con i principali attori pubblici e privati che operano nel ‘sistema mare’ e, secondo la norma di legge, dovrà essere aggiornato con cadenza triennale. All’approvazione del documento hanno partecipato i rappresentanti dei dicasteri Difesa, Infrastrutture, Ambiente, Cultura, Finanza, Agricoltura, Turismo, Affari europei, PNRR, Esteri, Imprese e Made in Italy, Affari regionali. Il Piano nazionale del mare verrà trasmesso al Governo e al Parlamento. Il primo importante passo è stato fatto. L’Italia secondo gli obiettivi del governo intende guardare al mare oltre l’orizzonte con occhi nuovi, sempre più attenti alla sua salvaguardia e valorizzazione. Desidero ringraziare i colleghi di governo del Cipom, il Comitato degli esperti coordinato da Luca Salamone, e tutti i soggetti associativi e singoli, pubblici e privati che hanno fornito il loro essenziale contributo di idee e proposte” ha concluso Musumeci

A inizio maggio erano stati designati i 10 esperti incaricati della redazione del “Primo Piano del Mare”, che supporteranno il Comitato Interministeriale per le Politiche del Mare per assicurare il coordinamento e la definizione degli indirizzi strategici delle politiche del mare.

Dott. Giovanni Acampora (presidente Assonautica)
Prof. Lucio Caracciolo (professore di relazioni internazionali e studi strategici, direttore della rivista Limes)
Prof. Stefano Cataudella (professore emerito di ecologia applicata)
Avv. Salvatore Cordaro (avvocato cassazionista – già assessore della Regione Siciliana al territorio e all’ambiente)
Prof. Michele Nones (già consigliere Pcm e ministeriale per questioni di sicurezza; vicepresidente Iai)
Dott. Vincenzo Pisani (fondazione Leonardo Civiltà delle Macchine)
Amm. Pierpaolo Ribuffo (ammiraglio di divisione – Comandante interregionale marittimo Nord)
Avv. Alberto Rossi (segretario generale Assarmatori)
Dott. Luca Sisto (direttore generale Confitarma)
Prof.ssa Greta Tellarini (professoressa di diritto della navigazione e dei trasporti)

La Federazione del Mare a nome di tutto il cluster marittimo italiano plaude
all’approvazione del Piano del Mare da parte del Cipom – Comitato interministeriale per le politiche
del mare, riunitosi a Palazzo Chigi ieri sotto la presidenza del Ministro per la Protezione civile e le
Politiche del mare, Nello Musumeci.


“Finalmente è stato avviato il percorso da tempo invocato dal cluster marittimo italiano – afferma
Mario Mattioli Presidente della Federazione del Mare e di Confitarma – per dare al nostro Paese
una governance unica con capacità di coordinamento delle numerose competenze, spesso relative
ai medesimi procedimenti amministrativi, che negli anni sono state disperse tra i diversi Dicasteri”.
“Ringrazio il Ministro Musumeci” – ha aggiunto il Presidente Mattioli – e con lui Luca Salamone,
Coordinatore della Struttura di missione per le politiche del mare presso la Presidenza del Consiglio
dei Ministri, e tutti gli esperti del CIPOM, nonché i rappresentanti dei Ministeri della Difesa, delle
Infrastrutture, e Trasporti, degli Affari Esteri, dell’Ambiente, della Cultura, dell’Economi e Finanze,
dell’Agricoltura, del Turismo, degli Affari europei, delle Imprese e Made in Italy e degli Affari
Regionali che negli ultimi mesi hanno lavorato intensamente per l’elaborazione del documento
unico con le linee guida per lo sviluppo strategico delle filiere che compongono l’economia del mare,
rispettando i tempi stabiliti dal Ministro Musumeci a febbraio.


Ancora una volta si conferma il fatto che, quando Istituzioni, Associazioni e operatori lavorano
insieme si raggiungono importanti risultati: sono state poste le basi per restituire centralità al mare,
componente determinante della nostra economia, della nostra società e della nostra cultura”.
“Last but not the least – ha concluso Mattioli – desidero ringraziare il presidente del consiglio
Giorgia Meloni per aver creduto sin dall’insediamento del Governo nell’importanza dell’economia
del mare per il bene di tutto il nostro Paese”.

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