Conto alla rovescia per Adria Shipping Summit, l’appuntamento dedicato alla portualità dell’Alto Adriatico, in programma giovedì 1° e venerdì 2 ottobre 2026. Il primo giorno, presso il Centro Congressi della Stazione Marittima di Trieste (Sala Oceania), si terranno i convegni e roundtable in cui si riuniranno istituzioni, autorità portuali, armatori, terminalisti, operatori ferroviari e logistici per fare il punto sulle sfide e sulle opportunità del sistema portuale dell’Alto Adriatico.
Il secondo giorno offrirà l’opportunità di conoscere più da vicino il Porto di Trieste attraverso una visita guidata, riservata a un numero limitato di partecipanti.
AGENDA CONVEGNI
GIOVEDÌ 1° OTTOBRE
9.30 – 10.30
Centro Congressi della Stazione Marittima di Trieste
Sala Oceania
SESSIONE APERTURA ISTITUZIONALE
Modera
Valeria Pace, Giornalista, Il Piccolo di Trieste
Interventi introduttivi
Massimiliano Fedriga, Presidente, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Serena Tonel, Vicesindaco, Città di Trieste
C.A. (CP) Luciano Del Prete, Direttore Marittimo, Friuli Venezia Giulia e Comandante, Capitaneria di Porto di Trieste
Marco Consalvo, Presidente, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale
Fabrizio Zerbini, Presidente, The International Propeller Clubs – Port of Trieste e Presidente Vicario, UNIPORT
PRIMA SESSIONE
10.30 – 11.30
Adriatico, golfo centrale del Mediterraneo Esteso
I porti dell’Alto Adriatico costituiscono per ragioni geografiche e per eredità storica la porta privilegiata verso il Mediterraneo e l’Europa Centro-Orientale. I recenti movimenti bellici, geopolitici e geoeconomici hanno rilanciato questo ruolo e progetti di largo respiro come l’Iniziativa IMEC non possono che rafforzarlo.
MAIN TOPICS
La situazione geopolitica dell’Adriatico e del Mediterraneo Orientale
Chi controlla l’Adriatico
L’Iniziativa IMEC e il ruolo dell’Adriatico
Modera
Valeria Pace, Giornalista, Il Piccolo di Trieste
INTERVENTI
Il Mediterraneo globale tra minacce, rischi e opportunità
Francesco Zampieri, Docente, Istituto di Studi Militari Marittimi
Il Mediterraneo mare apertamente chiuso e la sfida per l’Italia
Filippo Del Monte, Consulente per la Dottrina aerea, Centro Studi Militari Aerospaziali
Il nuovo corridoio Indo-mediterraneo (IMEC)
Francesco Parisi, Presidente, Associazione Trieste Summit
Mediterraneo, Adriatico, rotte e porti
Alessandro Panaro, Head of Maritime & Energy Department, SRM
SECONDA SESSIONE
11.30 – 13.00
Alto Adriatico, porta d’Europa. Un sistema esteso di porti e il ruolo di Trieste
L’Alto Adriatico è la porta di entrata e di uscita di uno dei maggiori comparti economico-industriali d’Europa: la Pianura Padana, con le sue appendici orientali e meridionali, e l’Europa Centro-Orientale. Sia in un verso che nell’altro i porti altoadriatici hanno necessità di interventi e di investimenti per conservare e potenziare la propria funzionalità a servizio dei loro territori e del sistema economico nazionale e internazionale.
MAIN TOPICS
TEN-T, uno scenario in evoluzione
Gli sviluppi dei porti altoadriatici: collegamenti e mercati
I progetti di manutenzione e trasformazione del porto di Trieste
Il network ferroviario esteso al centro del valore del sistema dei porti dell’Alto Adriatico
Le Autostrade del mare e l’Alto Adriatico, un’opportunità inespressa?
Modera
Diego D’Amelio, Giornalista, Il Piccolo di Trieste
INTERVENTI
From chokepoints to networks
Antonio Barbara, Amministratore Delegato, HHLA PLT Italy
Titolo TBD
Guido Raso, Amministratore Delegato, Samer Seaports & Terminals
Titolo TBD
Jens Peder Nielsen, Amministratore Delegato, Aquila
L’anello di congiunzione dei corridoi europei: Autamarocchi per il sistema dell’Alto Adriatico
Roberto Vidoni, CEO, Autamarocchi
Corridoi internazionali, digitalizzazione e nodi interconnessi: sostenere il commercio globale dal nord est oltre l’ecosistema europeo
Luca Abatello, CEO & President, Circle Group
Panel: La rete ferroviaria a servizio dei porti del Nord Est
Modera
Antonio Riva, Direttore editoriale, FerPress
Partecipano:
Angelo Accomando, Amministratore Delegato, FHP Intermodal
Pietro Matera, Responsabile Pianificazione e Sviluppo Rete, RFI
Intervento a cura di Alpe Adria
TERZA SESSIONE
Porto e industria, oltre la Zona Franca
14.30 – 16.00
I porti dell’Alto Adriatico godono di un retroterra industriale importante. A differenza di altri comparti portuali, inoltre, l’Alto Adriatico ha largamente conservato e spesso incrementato la quantità e la qualità degli insediamenti produttivi situati nel retroporto, costituendo un esempio virtuoso delle direttrici di sviluppo di re-industrializzazione per il Paese.
MAIN TOPICS
Retroporti come aree di insediamento industriale
Il retroterra industriale a medio e lungo raggio
Il project cargo
La cantieristica
Modera
Barbara Ganz, Giornalista, Il Sole 24 Ore
Saluto e introduzione alla sessione pomeridiana
Francesco Benevolo, Presidente, Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Centro Settentrionale
INTERVENTI
Titolo TBD
Andrea Cappa, Direttore Generale, Confetra
Titolo TBD
Paolo Cornetto, Amministratore Delegato, FHP Group
Titolo TBD
Tullio Bratta, Consigliere delegato, Fantoni
Corridoi logistici dai porti dell’Alto Adriatico
Carlo Merli, Amministratore Delegato, Setramar Port Holding
Titolo TBD
Enrico Samer, Presidente e Amministratore Delegato, Samer & Co. Shipping
Porti, industria e logistica integrata: il valore dei gateway dell’Alto Adriatico
Paolo Guidi, Presidente, Assologistica e General Manager, CMA CGM Italy
QUARTA SESSIONE
Energia e materie prime critiche
16.30 – 18.00
L’Adriatico ha da sempre avuto un ruolo preminente come “mare dell’energia”, come sede di risorse, via di trasporto e, coi suoi porti come luoghi di stoccaggio, insediamento industriale e di generazione elettrica. I porti dell’Alto Adriatico, in particolare, hanno saputo conservare il proprio ruolo e allargarlo con le nuove forme di attività energetica, con la progressiva decarbonizzazione e neutralizzazione dello shipping e delle attività portuali. La corsa all’indipendenza strategica dell’Europa e dell’Italia dalle fonti di materie prime strategiche, sia grezze che raffinate, apre interessanti prospettive di sviluppo ai porti dell’Adriatico e in particolare a Trieste, con le sue caratteristiche di potenziale punto di insediamento di impianti di raffinazione.
MAIN TOPICS
Gli insediamenti energetici
La logistica dell’energia e delle materie prime nell’Alto Adriatico
Le prospettive e le potenzialità per le materie prime critiche
Gli sviluppi energetici nei porti: sino a dove l’autoproduzione
Il bunkering dei carburanti alternativi
Il porto diventa elettrico: cold ironing ed elettrificazione dei servizi
Modera
Diego D’Amelio, Giornalista, Il Piccolo di Trieste
Panel: Energia
Alessandro Gorla, Presidente e Amministratore Delegato, SIOT
La filtrazione fine dell’olio in porto: come preservare i lubrificanti casi applicativi
Elisabetta Piana, Amministratore Delegato, Karberg & Hennemann
Dal porto elettrico al porto energetico
Stefano Rascioni, General Manager, Integrated Systems & Solutions, Wärtsilä Italia
Panel: Materie prime critiche
Materie prime critiche e porto di Trieste – Sfide ed opportunità
Paolo Bevilacqua, Professore, Università degli Studi di Trieste
Elettra: la luce di sincrotrone al servizio dei materiali
Giorgio Paolucci, Chief Scientific Officer, Elettra Sincrotrone Trieste
Marco Consalvo, Presidente, Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Orientale
Conclusioni
Edoardo Rixi*, Viceministro delle infrastrutture e dei trasporti
Passaggio di consegne per l’edizione 2027
Marco Consalvo, Presidente, Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Orientale
Fabrizio Zerbini, Presidente, The International Propeller Clubs – Port of Trieste e Presidente Vicario, UNIPORT
Simone Bassi*, Presidente, The International Propeller Clubs – Port of Ravenna
Tavola rotonda
Monfalcone: la forza della complementarietà
19.45 – 20.30 Eataly
Durante la Gala Dinner dell’Adria Shipping Summit, il 1° ottobre si terrà una tavola rotonda dedicata al cluster portuale di Monfalcone, con la partecipazione dei vertici di Cetal, FHP Terminal Monfalcone e Midsea.
Il confronto metterà al centro i servizi, le peculiarità e la versatilità che caratterizzano questa realtà portuale, esplorando cosa la rende un modello distintivo nel panorama nazionale.
Il porto di Monfalcone è nato e cresciuto con una vocazione industriale al servizio del proprio territorio e di un hinterland ben più ampio: una specializzazione che ne costituisce ancora oggi il tratto identitario. Con l’ingresso nell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Orientale, Monfalcone ha dato vita, insieme a Trieste, a una combinazione di complementarietà che rappresenta un unicum a livello nazionale.
Un appuntamento per approfondire, attraverso la voce diretta degli operatori, come questa sinergia tra vocazione industriale e integrazione di sistema si traduca in vantaggio competitivo per le imprese e per il territorio.
Modera
Lucia Nappi, Direttore, Corriere marittimo
Interventi a cura di:
Girolamo Carignani, Presidente, Cetal
Andrea Valentinuzzi, Amministratore Delegato, Midsea
Cap. GianCarlo Russo, Ceo, FHP Terminal Monfalcone
Registrazioni sul sito ufficiale https://www.adriashippingsummit.it/prenota-il-tuo-pass/

