MOSE, il MIT: adottate disposizioni per garantire continuità amministrativa e gestionale


MOSE, il MIT: adottate disposizioni per garantire continuità amministrativa e gestionale. A Venezia, il Mose è il sistema di dighe mobili costituito da 78 paratoie sollevabili, che proteggono la città dall'acqua alta
Lavori per il MO.S.E. Bocca di Lido, foto aerea, laguna di Venezia, 23-10-2012

Con decreto 24 giugno 2026, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti – a seguito del decreto ministeriale di piena operatività dell’Autorità per la laguna, varato a febbraio 2026 – ha adottato specifiche disposizioni per garantire la continuità amministrativa della Convenzione in essere con il Consorzio Venezia Nuova (CVN) e assicurare la regolare esecuzione di tutti gli interventi e la liquidazione delle relative risorse finanziarie.

Il decreto integra il precedente provvedimento e consente al Provveditorato alle Opere Pubbliche di proseguire nella gestione amministrativa e nei pagamenti con CVN nella fase transitoria, fino al definitivo trasferimento di tali fondi all’Autorità. Contestualmente, si chiarisce che l’Autorità, subentrando nella titolarità della concessione, assicurerà – sempre per il tramite di CVN – tutti gli interventi necessari per la gestione e la manutenzione conservativa del MOSE.

Viene così garantita la continuità tecnico-amministrativa dell’infrastruttura, con tutela sia dei sollevamenti sia dei livelli occupazionali.

Il decreto, già regolarmente registrato dagli organi di controllo, nasce dalla piena collaborazione tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e il Ministero dell’Economia e delle Finanze, e consente un’efficace interazione tra quanto già sottoscritto e finanziato per il completamento del MOSE e la continuità della sua gestione e manutenzione, affidata all’Autorità.

Il MOSE (Modulo Sperimentale Elettromeccanico) è il sistema di dighe mobili di Venezia, costituito da 78 paratoie indipendenti installate alle tre bocche di porto (Lido, Malamocco e Chioggia) in grado di isolare temporaneamente la laguna dal Mare Adriatico durante le mareggiate, proteggendo la città dall’acqua alta.

Photo Credit: Magistrato alle Acque di Venezia – Consorzio Venezia Nuova

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