Da mercoledì 27 a domenica 31 maggio, l’Arsenale torna al centro della nautica internazionale con la settima edizione del Salone Nautico di Venezia, promosso dal Comune di Venezia e organizzata da Vela spa in collaborazione con la Marina Militare.
Con 300 imbarcazioni e 270 espositori provenienti da Italia, Europa e Mediterraneo orientale, il Salone offre un panorama completo che spazia dalla grande cantieristica agli yacht di ultima generazione, dai catamarani alle imbarcazioni tradizionali, dai gommoni alle soluzioni per la navigazione elettrica e ibrida.
Convegni, talk e presentazioni tecniche offriranno un confronto diretto tra istituzioni, progettisti e operatori del settore, rendendo Venezia un laboratorio internazionale sulla nautica contemporanea e del futuro.
Saranno i comandanti a promuovere uno dei momenti di confronto più attesi dai Professionisti del mare al Salone Nautico di Venezia 2026. Venerdì 29 maggio, dalle ore 10 alle 12.30, nella Sala Squadratori dell’Arsenale, si terrà il convegno “Professionalità Marittime: oggi e domani. Il punto sulle modifiche normative recenti e in corso”, organizzato dall’Associazione Capitani Navigazione Lagunare di Venezia e Delegazione veneziana del Collegio Nazionale Capitani Lungo Corso & Direttori di Macchina.
Un appuntamento che nasce direttamente dall’esperienza di chi il mare e la laguna li vive ogni giorno, con l’obiettivo di accendere i riflettori sulle trasformazioni normative che stanno interessando il settore e sui nuovi percorsi professionali legati al comparto marittimo.
Ad aprire i lavori, dopo la registrazione dei partecipanti prevista alle 9.30, saranno i saluti istituzionali della Capitaneria di Porto di Venezia, delle autorità civili del territorio e di Giovanni Lettich, presidente del Collegio Nazionale Capitani & Direttori di Macchina di Genova.
Cuore dell’incontro sarà la relazione introduttiva di Lorenzo Boscolo, presidente dell’Associazione Capitani Navigazione Lagunare e delegato per Venezia del Collegio Nazionale Capitani & Direttori di Macchina, che porterà l’attenzione sulle peculiarità veneziane delle professionalità marittime e sulle istanze attualmente al vaglio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Il confronto entrerà poi nel vivo con gli interventi di Michelangelo Lamonica, dirigente dell’ISS “Vendramin-Corner” di Venezia, Mark Di Virgilio dell’ITS Marco Polo, Andrea Menin direttore dell’Unità Organizzativa Logistica, Ispettorati di porto e Navigazione Interna della regione del Veneto,Giorgio Lorenzi del Gruppo AVM/ACTV e Patrizia Scarchilli, direttore generale per il mare, il trasporto marittimo e per vie d’acqua interne.
Particolare attenzione sarà riservata alle nuove generazioni. Al convegno prenderanno infatti parte anche gli studenti del “Vendramin-Corner” di Venezia, istituto Barbarigo e dell’Istituto Cestari-Righi di Chioggia, protagonisti della sessione finale dedicata alle “Esperienze di lavoro”, momento pensato per dare voce ai giovani che si affacciano alle professioni del mare.
Le conclusioni saranno affidate all’europarlamentare Elena Donazzan.
L’iniziativa punta a consolidare il dialogo tra mondo istituzionale, formazione e operatori del settore, valorizzando il ruolo storico e strategico delle professionalità marittime in una città come Venezia, dove navigazione, laguna e lavoro continuano a rappresentare un patrimonio economico, sociale e culturale unico.
Locandina in allegato
