Oltre 800 i partecipanti e 75 partner hanno presenziato alla 10ª edizione di Shipping, Forwarding & Logistics Meet Industry, l’appuntamento di confronto tra industria, distribuzione e logistica. L’evento si è tenuto al Centro Congressi di Assolombarda a Milano e ha visto oltre 100 relatori discutere di economia produttiva e logistica in 9 sessioni e tavole rotonde, focalizzate sull’analisi e la progettazione del futuro dell’economia italiana e del ruolo del Paese nello scenario globale.
L’edizione 2026 dell’evento ha visto un cambio di passo nella presenza delle imprese del Made in Italy, multinazionali e grandi gruppi industriali e del loro mondo associativo territoriale e di categoria nell’ambito del programma e tra il pubblico. Una caratteristica di quest’anno è stata inoltre la presenza di numerosi tavoli di confronto tra gli stakeholder, che ha permesso di mappare le complesse interrelazioni tra gli attori della filiera.
Tra i momenti di confronto più rilevanti vi è stato quello, nella sessione dedicata all’intermodalità, sulla logistica ferro-portuale, ossia sul traffico merci via ferrovia da e per i porti e gli hub industriali e della distribuzione. Il recentissimo rapporto di Fermerci, l’associazione degli operatori del settore, ha evidenziato un calo continuo dei volumi, mettendo a rischio la tendenza positiva del cambio modale che ha avuto il suo picco all’inizio del decennio in corso. La causa principale è la forte riduzione della capacità delle linee merci a seguito dei numerosi lavori di manutenzione straordinaria e adeguamento in corso, in larga parte finanziati con il PNRR. Il pericolo, evidenziato da tutti i partecipanti – tra cui le Autorità di Sistema Portuale della Liguria (le più rilevanti per la regione logistico-industriale lombarda), terminalisti e armatori – è che, una volta ripristinata la normalità, il traffico fatichi a tornare in crescita. Per questo gli operatori hanno chiesto una revisione degli incentivi, il cosiddetto “ferrobonus”, per consentire lo sfruttamento della maggiore capacità ed efficienza del sistema ferroviario merci.
Senza dimenticare che il cambio modale, almeno sulle tratte medio-lunghe, può anche utilizzare le cosiddette Autostrade del Mare, sostenute dall’incentivo del “marebonus”.
Confronto di estremo interesse anche quello tra grande distribuzione e operatori logistici e di trasporto, che si è tenuto nella sessione sulla filiera del largo consumo. Diversi i temi affrontati, come il riciclo dei pallet e i resi, due questioni che gli operatori concordano nel ritenere tra i problemi più ostici del settore e che è possibile risolvere in modo efficiente solo con una collaborazione tra tutte le parti, preferibilmente valutando entrambi come parte del servizio con una “targhetta del prezzo” in grado di mettere in moto soluzioni su base economica e non imposte dalla normativa. Un’altra questione, talmente grave da dover essere affrontata con un’apposita normativa, è quella dei tempi di attesa sulle rampe di carico dei centri di distribuzione, che, secondo il consenso emerso dal confronto, deve essere affrontata con il massimo impegno da parte di tutti gli operatori, soprattutto della committenza che spesso ragiona in termini di propria convenienza concentrando l’arrivo dei carichi in archi di tempo limitati che finiscono per eccedere l’effettiva capacità di gestione dei magazzini. Infine, l’appello finale è stato duplice: da una parte un richiamo ai vertici della committenza a non vedere nella logistica il pagatore di ultima istanza nella conservazione dei margini, dall’altra la denuncia dell’ipocrisia implicita di chi denuncia gli innegabili illeciti da parte dei logistici, soprattutto nella gestione del personale, tacendo sull’origine del fenomeno, ossia la pressione sui prezzi dei servizi portata avanti da una committenza molto forte anche politicamente.
Le presentazioni e le registrazioni delle sessioni saranno presto disponibili nell’area dedicata sul sito istituzionale dell’evento.
Shipping, Forwarding & Logistics Meet Industry tornerà per l’11ª edizione il 4 e 5 marzo 2027 al Centro Congressi Assolombarda di Milano, confermando il ruolo della manifestazione come momento di riferimento per il confronto tra industria, logistica, istituzioni e mondo associativo sulle trasformazioni della supply chain e della logistica.
Shipping, Forwarding & Logistics Meet Industry (SMI26) è il forum di riferimento per il mondo della logistica, dello shipping e delle supply chain italiane e internazionali. L’evento è promosso da Alsea, dall’International Propeller Club – Port of Milan e da Assologistica, la cui adesione consolida ulteriormente SMI quale piattaforma di riferimento in Italia per chi opera nella logistica, nei trasporti e nella gestione delle supply chain. www.shippingmeetsindustry.it

