Confitarma, assemblea fra presente e futuro. Zanetti (Costa Crociere) verso la Presidenza?


Va in scena l’ultimo atto della Presidenza di Mario Mattioli, dopo due mandati intensissimi. Vissuti come “Ambasciatori della marittimità italiana”, il titolo scelto per l’occasione in nome di un viaggio condiviso, finalizzato a valorizzare il mare come risorsa per l’Italia.

Venerdì 27 si è svolta l’assemblea pubblica di Confitarma presso l’Auditorium della Tecnica di Confindustria, aperta dal messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
L’esperienza di un viaggio a bordo della flotta, variegata e diversificata, di Confitarma, ha accolto gli ospiti, avvolti dal mare e dalle note dell’inno nazionale suonato dal vivo dalla Banda della Marina Militare Italiana diretta dal Capitano di Vascello Maestro Barbagallo.
Il presidente di Confitarma Mario Mattioli ha voluto condividere la complessità di un settore strategico e internazionalizzato come lo shipping, chiedendo alle Istituzioni di ascoltarne l’industria: “Per: comprenderne le istanze e sostenere le sue imprese affinché possano continuare a competere nei mari del mondo; accompagnarla nella rotta verso la decarbonizzazione con strumenti che tengano conto delle sue peculiarità; coinvolgerla ancor più attivamente nei tavoli e nei processi istituzionali che interessano il settore; promuoverne le opportunità di lavoro e l’accesso alle professioni che continua ad offrire e, infine, riconoscerne la specialità e il valore – al pari delle altre modalità – quale risorsa industriale ed economica per il Paese”.

“Come ci ha ricordato il Presidente del Consiglio qualche settimana fa” – ha sottolineato Mattioli – “l’Italia è la nostra Nave più bella e tutti insieme siamo parte integrante dell’equipaggio che ogni giorno naviga i mari del mondo. Oggi, intorno a Confitarma, ci riconosciamo tutti ambasciatori di un Paese che è davvero marittimo. Come le nostre imprese e le nostre navi, con orgoglio, portano l’Italia nel mondo, così noi, tutti insieme, dobbiamo essere artefici di un Paese che vive di mare e che con il mare diventa grande”.

Dopo un indirizzo di saluto da parte del Vice Presidente della Camera dei Deputati Fabio Rampelli, ha aperto i lavori il Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci.

A seguire gli interventi del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e dei Vice Ministri delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi e dell’Economia e delle Finanze Maurizio Leo.

Inoltre il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani ha fatto giungere un suo messaggio scritto.

Presenti tutte le Forze Armate e di polizia del mare con: il Capo di Stato Maggiore Marina Militare Amm. Sq. Enrico Credendino, il Comandante Generale Corpo Capitanerie di Porto – Guardia Costiera Amm. Isp. Capo (CP) Nicola Carlone, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Gen. Sq. Aerea Luca Goretti e il Comandante del Centro Navale di Formia della Guardia di Finanza Gen. B. Antonello Maggiore.

Prezioso il contributo video del Presidente della CEI Matteo Maria Cardinal Zuppi; a concludere i lavori il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.

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