Nautica da diporto, via libera del Consiglio di Stato alla riforma dei titoli professionali


Dopo un iter lungo e complesso che l’ha sempre vista in prima linea nel confronto con le istituzioni, Confindustria Nautica esprime soddisfazione per il parere positivo espresso dal Consiglio di Stato allo schema di regolamento di modifica del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 10 maggio 2005, n. 121, “Regolamento recante l’istituzione e la disciplina dei titoli professionali del diporto”, che consentirà di rendere il mercato del lavoro del diporto maggiormente competitivo a livello internazionale, aggiornando la normativa dei titoli professionali e prevedendo un nuovo titolo professionale semplificato, con l’introduzione dell’Ufficiale di navigazione del diporto di 2a classe.

Come annunciato dal Vice Ministro delle Infrastrutture e trasporti, Edoardo Rixi, all’Assemblea annuale di Confindustria Nautica, lo schema di decreto risponde anche alle esigenze del settore del charter di reperire personale idoneo all’imbarco per la navigazione nazionale su unità di piccole e medie dimensioni. Con le stesse finalità di maggiore competitività, verranno inoltre aggiornati i titoli maggiori allineandoli alla concorrenza internazionale, in particolare con riferimento alla navigazione richiesta e alla tipologia di unità da diporto idonee all’imbarco ai fini del necessario periodo di addestramento.

Il Consiglio di Stato specifica che “l’articolo 2, comma 1, stabilisce che le disposizioni si applicano a decorrere dal novantesimo giorno successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale”.
Confindustria Nautica auspica nella più veloce adozione del provvedimento.

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