Il Mediterraneo al centro di Barcolana Sea Summit, a Trieste dal 4 al 6 ottobre 2023


Tre giorni di lavori con esperti internazionali dedicati al presente e al futuro del Mare Mediterraneo, alle prese con cambiamenti climatici sempre più evidenti, con disastrose conseguenze per le persone, l’ambiente e l’economia. Ruota attorno a questo tema – avendo ben impressi nella mente i recenti e dolorosi fatti di cronaca, dalle alluvioni in Slovenia e in Libia, alle tempeste di fulmini, le eccezionali grandinate e bombe d’acqua nel Nord Est, fino ai terribili incendi estivi dovuti alla prolungata siccità – la terza edizione del Barcolana Sea Summit, che rifletterà su come sostenere il Mediterraneo, affinché possa trasformarsi da zona ad alto rischio climatico in “area resiliente”. L’evento ha ottenuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

“Per salvare il Mediterraneo – ha dichiarato il presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz – sono necessarie coraggiose scelte di politica internazionale a livello mediterraneo, progresso scientifico e nuove tecnologie, sensibilizzazione della società civile e creazione di una nuova classe dirigente preparata a ideare, gestire ed affrontare il cambiamento. Il Barcolana Sea Summit, con grande concretezza, con il suo linguaggio divulgativo e un pubblico composto da persone che amano e vivono il mare, vuole dare un contributo al dibattito sul cambiamento necessario, continuando sulla rotta della sensibilizzazione tracciata tre anni fa”.

 La gestione del Mediterraneo come “bioregione” è il tema del keynote speech dell’ospite d’onore del Barcolana Sea Summit, Jeremy Rifkin, presidente del TIR Consulting Group LLC e della Foundation on Economic Trends di Washington, uno fra i più influenti teorici economici e sociali viventi. Rifkin è anche un noto attivista impegnato nella tutela dell’ambiente, ha pubblicato decine di studi sull’impatto di scienza e tecnologia sull’economia, la società, il mondo del lavoro e l’ambiente e svolge un’intensa attività di consulenza presso i vertici delle istituzioni dell’Unione Europea, della Repubblica Popolare Cinese e per diversi leader politici a livello globale; con le sue teorie sulla “terza rivoluzione industriale” si è posto come paladino della transizione energetica e della decarbonizzazione.

I rapporti transnazionali per governare il futuro del Mediterraneo sono al centro anche delle attività dell’InCE, l’Iniziativa Centro Europea, che proprio durante il Barcolana Sea Summit, lo scorso anno, aveva lanciato il progetto NAMIRS, dedicato alla collaborazione transfrontaliera per la gestione delle emergenze in mare in caso di versamenti e incidenti. “La collaborazione tra Barcolana e InCE – ha dichiarato Roberto Antonione, Segretario Generale dell’InCE – ha permesso di trattare con un ampio pubblico internazionale l’importanza di salvaguardare il Mediterraneo e, dentro questo, il Mare Adriatico. È importante continuare a dialogare e costruire procedure operative di intervento congiunto tra i Paesi che vi si affacciano”. L’InCe organizzerà un tavolo intitolato “Dalla Convenzione di Barcellona a una strategia per la tutela dell’Adriatico” che tratterà proprio il tema della necessità di dialogo e collaborazione per il governo dell’Adriatico.

 Sul fronte della Formazione, la sezione regionale dell’AEIT (Associazione Elettrotecnica, Elettronica, Informatica e di Telecomunicazioni italiana) con la Direzione centrale lavoro, formazione, istruzione e famiglia della Regione FVG, l’Ufficio Scolastico Regionale, e grazie al sostegno del Fondo sociale europeo Plus, organizza il panel “Energia e Clima: electrify everything” l’evento che orienta i ragazzi verso scelte di studio legate all’area STEM negli ambiti di energia e governo dei cambiamenti climatici: al centro dell’attenzione saranno le tecnologie elettriche e il loro ruolo nei processi di transizione energetici.

I lavori del 5 ottobre sono dedicati a due temi strategici per il futuro dell’ambiente. Il primo riguarda lo stato di avanzamento della North Adriatic Hydrogen Valley (NAHV) curato dal Gruppo Hera, un confronto tra esponenti del mondo economico, accademico e istituzionale che, partendo dall’esperienza della grande partnership transfrontaliera NAHV tocca i punti salienti e imprescindibili di questa nuova opportunità energetica: ricerca e innovazione, ecosistema di istituzioni e imprese senza confini amministrativi, prospettive di politica energetica regionale, nazionale ed europea.

MERCOLEDÌ 4 OTTOBRE

•          “ENERGIA & CLIMA 2023: ELECTRIFY EVERYTHING!” Modera Marco Camisani Calzolari

Seminario dedicato agli studenti delle scuole superiori del FVG a cura della AEIT FVG (Associazione elettrotecnica italiana) con il supporto dell’Assessorato regionale al lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia del Friuli Venezia Giulia.

Principali relatori: Cristina Amirante – Assessore regionale ai Trasporti, Giorgio Sulligoi – Presidente AEIT FVG, Giorgio Graditi – Direttore Generale ENEA, Antonello Mordeglia –  Presidente Danieli Automation, Roberto Gasparetto – Amministratore delegato AcegasApsAmga.

Pomeriggio:
• “La bioregione mediterranea”, keynote speech di Jeremy Rifkin
• “Dalla Convenzione di Barcellona a una strategia per la tutela dell’Adriatico”, tavola rotonda a cura dell’INCE
• “La Storia e il Mare” Interventi di Alessandro Vanoli e Cristiano Tiussi – Direttore Generale Fondazione Aquileia
• “Il Porto di Trieste come ecosistema complesso tra mare e terra” – Zeno d’Agostino Presdente ESPO – European Sea Ports Organisation e Presidente ADSP Mare Adriatico Orientale
• “Il ruolo delle istituzioni e delle politiche pubbliche per lo sviluppo sostenibile” Bernardo Mattarella – Amministratore delegato e direttore generale Invitalia S.p.A.
• “Blue economy: investimenti sostenibili e soluzioni di leasing nautico” – Sessione parallela a cura di Unicredit

GIOVEDÌ 5 OTTOBRE
• “Barcolana Digitale – Navigare in rete” a cura della Polizia di Stato
L’evento, riservato agli studenti delle superiori, è promosso dalla Questura di Trieste e dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni del Friuli Venezia Giulia, si pone l’obiettivo di sensibilizzare i giovani sui rischi della navigazione online, di promuovere i valori della legalità e della solidarietà.

• “Il Mare e l’acqua della nostra città: scopriamoli insieme a HeraTech” – Seminario a numero chiuso riservato alle scuole secondarie di secondo grado.

Pomeriggio:

• “NAHV North Adriatic Hydrogen Valley Idrogeno: nuove opportunità senza frontiere”
Relatori: Cristian Fabbri – Presidente esecutivo del Gruppo Hera, Zeno D’Agostino – Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Alto Adriatico, Massimo Canali – Direttore Centrale Difesa dell’Ambiente, Energia e sviluppo sostenibile – Regione FVG, Giorgio Graditi – Direttore Generale dell’Enea, Luigi Crema – Presidente di Hydrogen Europe Research. A cura di AcegasApsAmga.

• “Produrre l’Idrogeno dai rifiuti” – Lucia Leonessi, Direttore Generale Confindustria Cisambiente

•“Carabinieri Forestali: la tutela della biodiversità e il controllo dell’ambiente”

Relatori: Gen. C.A. Andrea Rispoli – Comandante delle Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri, Vincenzo Romeo – Capo Centro Nazionale Meteomont, Giancarlo Papitto – Comando per la Tutela della Biodiversità e dei Parchi, Ten. Col. Irene Davì, CUFA Carabinieri.

VENERDÌ 6 OTTOBRE

“Il caso Monfalcone: il dragaggio del porto tra logistica e sostenibilità” Relatori: Anna Cisint – Sindaco di Monfalcone.

•  “Verso il Big Science Business Forum 2024: ricerca europea e industria si incontrano a Trieste” Modera: Simona Regina, giornalista scientifica

Principali Relatori: Ketty Segatti – Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Paolo Acunzo, ILO Network Italia, Nicola Casagli – Presidente OGS Istituto Nazionale Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, Michelangelo Agrusti – Presidente Confindustria Alto Adriatico, Antonio Paoletti, Presidente Unioncamere FVG, Ersilia Vaudo, Chief Diversity Office ESA, Tommaso Ghidini, Head of ESA’s Materials Technology section

• Conferenza stampa: “Barcolana e RAI: trent’anni sull’onda”

• Pomeriggio in Sala Maggiore della Camera di Commercio: BLUE MARINE AWARDS

• Mostra Hall 28 TCC 4-6 ottobre: “I Carabinieri custodi della biodiversità italiana”

EVENTO COLLEGATO: la mostra “I Carabinieri custodi della biodiversità italiana”, già allestita a New York, nel Palazzo delle Nazioni Unite, che illustra l’impegno dell’Arma con la sua specialità “Carabinieri forestali” nella tutela e nella conservazione della biodiversità in Italia, ed è un viaggio ideale negli straordinari ambienti naturali italiani che rappresentano un patrimonio unico, con ecosistemi particolarmente differenziati e complessi in cui trovano rifugio un gran numero di specie vegetali e animali rare e minacciate di estinzione. Grazie alla mostra, è possibile entrare all’interno di un bosco dove la biodiversità italiana esplode nelle sue molteplici forme e colori, conoscerne i segreti più remoti e apprezzare l’impegno e le competenze messe in campo dall’Arma dei Carabinieri a difesa dei preziosi tesori naturali italiani. La mostra si terrà all’interno della Hall 28 del TCC durante l’evento ed è a ingresso libero.

 Fa parte del Barcolana Sea Summit anche la presentazione dei risultati della campagna di sensibilizzazione di BAT Italia “Piccoli Gesti Grandi Crimini”, e la possibilità, grazie al Gold Sponsor di Barcolana Siram Veolia, di visitare gratuitamente nei giorni dell’evento il museo dell’Immaginario Scientifico al Magazzino 26.

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