Giornata mondiale del Marittimo. ACNL Venezia richiama l’attenzione sul valore del lavoro in mare


Nella Giornata Mondiale del Marittimo, l'Associazione Capitani della Navigazione Lagunare di Venezia richiama l'attenzione sull'importanza del lavoro in mare. Nella foto il Presidente Lorenzo Boscolo

In occasione della Giornata Mondiale del Marittimo, oggi 25 giugno 2026, l’International Maritime Organization richiama l’attenzione sul ruolo centrale dei marittimi nel trasporto mondiale delle merci e sui rischi sempre più complessi che affrontano quotidianamente.

Basti pensare che, secondo dati diffusi dall’IMO attraverso agenzie internazionali, si stima che circa 20.000 marittimi a bordo di oltre 1.500 navi commerciali — tra petroliere, portacontainer e navi da carico — siano rimasti coinvolti o bloccati nelle recenti criticità nel Golfo Persico, a conferma della fragilità delle rotte globali e dell’esposizione crescente degli equipaggi.

Anche l’Associazione Capitani di Navigazione Lagunare, sede veneziana del Collegio Nazionale Capitani, evidenzia come questa ricorrenza non sia soltanto celebrativa, ma un’occasione concreta per riflettere sulle difficoltà del settore, a livello internazionale e locale.

Il trasporto marittimo continua infatti a rappresentare la base del commercio globale, ma risulta oggi sempre più esposto a instabilità geopolitiche, carenza di personale qualificato e crescenti esigenze di sicurezza. L’Italia, con circa 8.000 chilometri di coste, è pienamente coinvolta in queste dinamiche.

A Venezia, il tema assume un valore ancora più concreto. La navigazione nella laguna si svolge in un contesto promiscuo, dove convivono traffico interno, attività portuali e collegamenti marittimi. In questo scenario, il trasporto acqueo rappresenta un elemento essenziale della vita quotidiana della città.

Negli ultimi anni, anche a Venezia, si registra una crescente difficoltà nel reperire personale qualificato, mentre l’aumento del traffico e la maggiore complessità dei mezzi richiedono competenze sempre più specializzate e standard di sicurezza elevati. In questo contesto si inserisce il lavoro sul nuovo decreto sui titoli professionali marittimi, attualmente in fase di definizione presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che stabilisce requisiti e abilitazioni per chi opera nel settore.

L’ACNL sottolinea, come già evidenziato nelle sedi istituzionali competenti, la necessità che tale normativa tenga pienamente conto delle specificità della navigazione lagunare veneziana, come emerso anche in un recente convegno organizzato dall’ACNL nell’ambito del Salone Nautico di Venezia, dove sono state ribadite le specificità della città lagunare.

La Giornata del Marittimo diventa così l’occasione per ribadire che il lavoro dei marittimi è essenziale per Venezia, dove il trasporto pubblico di linea si svolge sull’acqua ogni giorno. Per questo è fondamentale che il Comune di Venezia e la Regione del Veneto continuino a sostenere il valore strategico del settore e promuovano lo sviluppo di competenze adeguate e di una normativa coerente con le reali esigenze operative della laguna.

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