Infrastrutture portuali e della logistica fra i due fili conduttori del congresso internazionale biennale A Bridge to Africa, dall’8 al 10 aprile 2026 presso l’Auditorium “Giorgio S. Bucchioni” dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, a La Spezia.
Nel corso delle tre giornate, istituzioni, imprese e operatori internazionali si confronteranno sul ruolo strategico dei porti del Nord Africa, sempre più centrali negli equilibri dei traffici tra Europa, MENA (Middle East and North Africa) e Asia. Il sistema portuale della sponda sud del Mediterraneo si articola oggi lungo due direttrici complementari. Da un lato gli hub di transhipment capaci di intercettare e redistribuire i grandi flussi globali. Dall’altro i porti gateway, strettamente connessi alla crescita delle economie nazionali e all’aumento dei flussi commerciali, sia in import, sia in export.
Questa evoluzione sta trasformando gli scali portuali africani in veri e propri nodi decisionali delle catene logistiche, in cui infrastrutture, industria e commercio si integrano in modo sempre più stretto. Un passaggio che apre nuove prospettive anche per le imprese italiane, chiamate a confrontarsi con mercati in rapido sviluppo e con sistemi logistici sempre più strutturati.
A Bridge To Africa, arrivata alla seconda edizione, è la manifestazione dedicata a promuovere la cooperazione tra l’Italia e i Paesi del Nord Africa, con un focus su sviluppo economico, sostenibilità e partenariati strategici. L’evento mira a creare nuove opportunità di business e rafforzare i legami culturali ed economici, all’interno del quadro del Piano Mattei. Attraverso dibattiti, panel di esperti e incontri istituzionali, A Bridge to Africa esplora le potenzialità di collaborazione su temi chiave come la transizione energetica, la logistica marittima e le infrastrutture, favorendo una crescita condivisa tra i due continenti.
Registrazioni e aggiornamenti su https://www.abridgetoafrica.it/partecipa-2025-9991/

