Gara armatoriale per la nave Laura Bassi, attesa per il 9 febbraio la pronuncia del TAR di Trieste


Gara armatoriale per la nave rompighiaccio Laura Bassi, attesa per il 9 febbraio la pronuncia del TAR di Trieste

Attesa per lunedì 9 febbraio 2026 la pronuncia del TAR di Trieste per l’appalto di gestione della nave da ricerca oceanografica ‘rompighiaccio’ Laura Bassi, rompighiaccio categoria A classe PC5, acquisita dall’Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale di Trieste il 9 maggio 2019, unica unità navale di ricerca nazionale inserita nel Programma Europeo Eurofleets, prima e unica nave battente bandiera italiana nel 2020 ad aver ottenuto la certificazione “Polar Ship”.

Il bando, del valore complessivo di 62.219.126 euro Iva esclusa (contratto triennale più eventuale rinnovo di altri due) per il periodo compreso tra il 1° aprile 2025 e il 1° aprile 2028), ammonta ad un importo complessivo a base di gara di 62.219.126 euro Iva esclusa. Nel bando si specifica che la “procedura aperta telematica ai sensi dell’art. 71 del D. Lgs. 36/2023 per l’aggiudicazione del servizio di gestione armatoriale della n/r Laura Bassi per un triennio con opzioni” prevede un “prezzo a base di gara di 3.993.200 euro, prezzo stimato del contratto nel triennio 37.331.699,60 euro comprese le opzioni, di cui 560 euro per oneri della sicurezza per rischi da interferenza, valore stimato dell’appalto di 62.219.126 euro”. La scadenza per la presentazione delle domande era fissata per il 24 febbraio 2025. Alla gara hanno partecipato 3 operatori ed il primo in graduatoria è risultato il RTI Ocean che ha come mandataria la PB Tankers di Roma.

Successivamente, OGS ha provveduto ad escludere il potenziale aggiudicatario per presunte mancanze di carattere procedurale che saranno oggetto di valutazione da parte del TAR chiamato a giudicare la liceità dell’esclusione.

Dal 2021 il servizio è gestito da Rti Oceano, con capofila sempre la Pb Tankers al fianco della società monegasca Mama Shipping Sarl e di quella maltese Monegle Shipping Ltd, aggiudicataria dell’appalto con una offerta di 28,6 milioni di euro.

Photo Credits PNRA

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