Nuova tappa per la Campagna 2025 di Fondazione Tender To Nave Italia ETS: dal 23 al 27 settembre salirà a bordo il progetto “Navigando verso il futuro” sulla tratta La Spezia – Genova, promosso da l’Associazione per l’Aiuto ai Giovani Diabetici di Novara ODV e sostenuto da Fondazione Comunità Novarese, nasce dal desiderio di offrire un’opportunità innovativa di crescita personale, autogestione e aggregazione a quattordici giovani con Diabete Tipo 1 (autoimmune, insulino-dipendente). Con questo percorso i ragazzi, proprio come in un viaggio in mare aperto, sono chiamati a navigare verso il proprio futuro, imparando a vivere con maggiore consapevolezza la propria malattia e a costruire nuove prospettive di vita.
Seguendo la metodologia della Fondazione Tender To Nave Italia, i ragazzi affrontano un percorso strutturato sia a terra che a bordo, pensato per accompagnarli nel superamento delle difficoltà quotidiane. Attraverso un’esperienza che combina prossimità e disciplina, i partecipanti avranno l’occasione di ritrovare fiducia in sé stessi e scoprire nuove risorse interiori. La vita a bordo si fonda sulla condivisione: marinai, ragazzi e accompagnatori operano fianco a fianco, ciascuno con un ruolo preciso, diventando parte di un unico equipaggio.
Il “metodo Nave Italia” si caratterizza per l’esposizione dei beneficiari a stimoli intensi ed emotivamente significativi, sempre in un contesto di massima sicurezza. Sotto la guida del personale scientifico della Fondazione e dell’equipaggio della Marina Militare, questa metodologia si è rivelata particolarmente efficace nel consentire a piccoli gruppi di persone in difficoltà di mettersi alla prova, valorizzare le proprie potenzialità e superare i pregiudizi che li accompagnano nella vita quotidiana.
“Fondazione Comunità Novarese – commenta il Presidente, Prof. Davide Maggi – ha scelto di sostenere il progetto perché ne condivide le finalità e il valore. Consentire a giovani che, nella quotidianità, sperimentano diverse difficoltà di mettersi alla prova è un’occasione importante per alimentare l’autostima e le capacità relazionali dei partecipanti, attraverso attività a bordo della nave che favoriscono l’inclusione e lo sviluppo personale. Siamo molto lieti della rinnovata collaborazione con Fondazione Tender To Nave Italia che propone un metodo unico in un ambiente altrettanto unico in cui ciascuno, indipendentemente dalle proprie difficoltà, può sentirsi valorizzato nelle sue abilità e parte attiva del gruppo”.
“Quando una persona vive una fragilità – sottolinea il Prof. Cornaglia Ferraris, Direttore scientifico della Fondazione Tender To Nave Italia – rischia di vedersi definita solo da essa. Noi offriamo un modo concreto per andare oltre la propria diagnosi, attraverso un’avventura terapeutica nel mondo della vela. Questa stagione raccoglierà nuove testimonianze di trasformazione e riscatto”.
Associazione per l’Aiuto ai Giovani Diabetici di Novara ODV
L’Associazione per l’Aiuto ai Giovani Diabetici di Novara ODV, fondata nel 1981 da genitori di bambini e ragazzi affetti da Diabete di Tipo 1 (autoimmune, insulino-dipendente), è un’Organizzazione di Volontariato senza fini di lucro che si propone di dare un aiuto concreto a tutte le persone affette da diabete attraverso diverse iniziative di formazione, sostegno ed assistenza con l’aiuto dei nostri volontari.
Fondazione Tender To Nave Italia ETS
La Fondazione Tender To Nave Italia ETS, ente senza scopo di lucro fondato nel 2007, promuove numerosi progetti di solidarietà a favore di Associazioni no profit, Onlus, Scuole, Ospedali, Servizi sociali, Aziende pubbliche o private che sostengono azioni inclusive verso i propri assistiti e le loro famiglie. Mission della fondazione è combattere ogni forma di pregiudizio sulle disabilità e sul disagio sociale, abbattendo il muro dell’indifferenza e ponendosi al fianco di persone fragili che, a causa di quel pregiudizio, rischiano di finire ai margini della comunità. Gli strumenti della Fondazione sono progetti educativi e riabilitativi che vengono realizzati a bordo di un brigantino a vela condotto da un equipaggio militare e battente bandiera della Marina Militare. Su Nave Italia si segue una metodologia specifica: i protagonisti a bordo sono bambini, adolescenti e adulti con disabilità, disagio psichico o disagio sociale e famigliare, che hanno ogni giorno grandi ostacoli da affrontare e che a bordo riconquistano la fiducia in sé stessi, attraverso un’esperienza che unisce prossimità e gerarchia. A bordo si vive e si opera fianco a fianco, attorniati dal mare e dal vento. Tutti, indistintamente, ciascuno con un ruolo preciso, marinai, ragazzi, accompagnatori. Si diventa tutti parte di uno stesso equipaggio, senza distinzioni tra chi sale a bordo per una settimana e chi ne fa parte in pianta stabile. Questo, e l’esposizione dei beneficiari a stimoli emotivamente molto forti, sempre in una cornice di massima sicurezza, è il segreto del “metodo Nave Italia” che, sotto la guida del personale scientifico della Fondazione e dell’equipaggio della Marina Militare, si è rivelato particolarmente efficace nel consentire a piccoli gruppi di persone in difficoltà di mettersi alla prova e sfruttare a pieno le proprie potenzialità, superando tutti quei pregiudizi che li accompagnano nella quotidianità. Nel 2023 l’iniziativa ha meritato l’adesione del Presidente della Repubblica. Dal 2007 Nave Italia ha imbarcato 7867 persone tra passeggeri speciali, operatori e volontari dedicati e ha realizzato 371 progetti cresciuti in questi anni, per numero e qualità, fornendo ai beneficiari percorsi formativi e riabilitativi unici.

