Vita di bordo: “Trovate un mentore” e, quando vincerete, condividete ogni successo con lui


Il percorso scolastico non sarà facile, specialmente se siete i primi marittimi in famiglia: vi ritroverete in un campo completamente nuovo, un campo immenso, prestigioso, dove le possibilità di diventare Ufficiali sono minime.
A 14-15 anni, quando si frequentano le Superiori non si ha abbastanza visione per potercela fare da soli e si possono fare scelte sbagliate, come abbandonare la scuola, pensare che non si è all’ altezza per un determinato indirizzo o farsi influenzare negativamente da persone negative.

Per questo serve il supporto morale di un mentore, servono esempi che, con la loro esperienza, possano accompagnarti fino al successo.
Nel primo periodo di scuola ero preso da un pessimismo giustificato, tutti dicevano che “imbarcare fosse difficile, che fosse una vita dura”. Quindi mi chiedevo cosa ci facessi lì, ma a dirlo erano persone prive di ambizione. Evidentemente ancora non avevo incontrato le persone giuste.

A cambiarmi furono due persone, all’ inizio Antonio D’Angelo, un dipendente della provincia di Salerno, settore viabilità; successivamente durante il mio percorso alle Superiori incontrai Attilio Piccolo, per me il professore più preparato che abbia mai visto, docente al Nautico Vico de Vivo di Agropoli, Salerno.

Il primo mi seguì giorno dopo giorno dandomi un metodo di studio in diritto, storia, inglese e tanto supporto morale: mi diede una mentalità da sognatore e, per la prima volta, mi fece sentire portato per lo studi e la mia diventò una passione.

Il secondo, il professore Piccolo, cambiò totalmente i miei risultati in Scienze della Navigazione, mi accompagnò fino all’ esame di stato,, mi tirò su nei momenti bui , diventò una sorta di mental coach, seguiva il mio andamento e, con lui accanto, miglioravo giorno dopo giorno. Mi fece capire che, se avessi voluto fare una carriera prestigiosa, quella di aspirante Comandante era quella giusta, e allo stesso tempo mi inculcò la mentalità della dedizione totale al proprio ambito. E, alla fine, insieme, trionfammo.

Ancora oggi sento la necessità di condividere con loro i miei successi: da soli non si arriva da nessuna parte, il merito non è mai solitario.

Per questo vi ripeto: “Trovate un mentore” costruitevi con esso e, quando vincerete, condividete ogni successo con lui.

Allievo Ufficiale di Coperta
Serva Giovanni Carmine

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