Vita di bordo. Qual è il tuo perché? Trasforma la rabbia in crescita personale


La passione vale tanto, ma non basta.

A bordo verranno momenti di stress, di forte nostalgia e solo con la passione, specialmente al primo imbarco, non sarà facile resistere alle pressioni della nuova vita.
Preparatevi mentalmente a questo con una buona visualizzazione mentale, crollerete spesso ma con un “perché” nulla potrà fermarvi!

Perché lo fate? Cosa vi spinge a lottare per i vostri sogni? I successi? L’amore per i viaggi e le avventure? La crescita personale?
Sono buone motivazioni ma solo queste non servono, ci vuole una certa spiritualità.

Il mio perché si chiama “famiglia”.
Tutto ciò che abbiamo deriva da ogni singolo goccio di sudore dei nostri genitori, nonni.
È una catena, senza di essi non ci saremmo stati noi, quindi è nostro dovere continuare a crescere sotto ogni punto di vista, non farlo significherebbe sputare sui loro sacrifici.

Come ho appena sottolineato, lotto per la dignità di mio papà, di mia mamma ma quello che mi spinge più di tutto sta in cielo, e si chiama De Luca Carmine.
Mio nonno scattò la sua ultima foto con me al mio compleanno, era felicissimo di vedermi con la divisa del Nautico, mancavano pochi mesi all’esame di Stato ma, pochi giorni dopo quella foto, venne a mancare per un ictus.

Misi tutta la mia rabbia sui libri e la trasformai in crescita personale, giurai sulla sua tomba di diventare Comandante, di essere pronto a morire per questa carriera, è questione di lealtà di onore, non lotto per soldi o altro, ma per un fuoco che sento dentro in ogni istante, e quel fuoco se non viene trasformato in energia creativa, può bruciarti l’animo.

Ogni giorno sul Ponte di Comando porto la foto di nonno e della mia famiglia e la metto con lo sguardo rivolto al mare, in questo modo quando sto giù e demotivato mi ricordo per cosa combatto ogni giorno.

Vi consiglio di non mollare mai, di lottare per l’onore, di fare tutto con il cuore.

Oltre il proprio perché, attività come la mindfulness, le affermazioni positive e lo sport potranno aiutarvi nei primi imbarchi a gestire la pressione.

Onore a tutta la mia famiglia.
Soprattutto:
A mia mamma Milena De Luca
A mio papà Gianfranco Serva
A mia nonna Angela Garofalo
A mio Nonno Carmine De Luca
A mia nonna Olga Tancredi
A mio nonno Giannino Serva

Allievo Ufficiale di Coperta
Serva Giovanni Carmine

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