Il mare come vocazione


Confucio disse: “É quasi impossibile che la qualità della tua vita sia superiore a quella del
contesto nella quale cresci”


Mi chiamo Serva Giovanni Carmine e sono Allievo Ufficiale di coperta della compagnia di
navigazione Italiana Tirrenia.


Sono cresciuto in un paesino della provincia di Salerno di 4000 abitanti, a pochi km da Palinuro dove il tasso di disoccupazione è altissimo, il 90% dei ragazzi non si diploma e quei pochi che lo fanno non trovano la loro strada, spesso prendendo brutte strade.
Ho lottato per tutta la vita contro la teoria di Confucio, dalle mie parti i ragazzi sono una statistica, e sapevo di essere destinato al degrado ed alla disoccupazione. Fin da piccolo il mio sogno era diventare comandante di lungo corso, ma mai nessuno nella mia comunità l’ha fatto.
Ci sono due modi per diventare un fuoriclasse di un determinato settore, il primo è per “eredità” ed è più facile perché tutto ti viene trasmesso da qualcuno che ha già fatto carriera, il secondo è con la “pratica deliberata”.
Essendo il primo aspirante comandante e marittimo della mia comunità naturalmente ho dovuto scegliere la seconda.
La mia è diventata una vocazione, il mio Faro, la mia missione di vita: ho studiato giorno dopo giorno, anno dopo anno, ho dedicato la mia stessa vita al settore marittimo, ho seguito routine come la mamba mentality di Kobe Bryant ,codici di condotta come il bushido che si basano sulla dedizione totale al proprio obiettivo.
Tutto deve trasformarsi in una vera passione, è tutto al 90% mentale.
Dopo un esperienza da skipper in costiera Amalfitana a marzo del 2023 mi sono imbarcato come allievo ufficiale di coperta sulla Mariagrazia onorato della compagnia italiana Tirrenia, sulla tratta Belgio, Inghilterra, Danimarca, un esperienza davvero formativa.
Bisogna essere consapevoli che lo studio è la salvezza, con questo voglio dimostrare che con dedizione totale, passione ed autodisciplina si possa raggiungere qualsiasi traguardo, a prescindere dalla classe sociale, dal contesto nella quale cresciamo e dalle basse probabilità di farcela.

Il mio obiettivo, oltre a diventare un grande del settore marittimo ,sarà quello di ispirare le nuove generazioni che sognano il mare attraverso l’esempio ed una leadership indiretta, sperando che si rendano conto che è tutta questione di forza di volontà.
Consiglio a chi intraprende questa carriera di prenderla come una vocazione, di rispettare i compagni d’equipaggio, a bordo incontrerete persone con diverse culture ma i sogni e la paure accomunano tutti.
Ricordate che bisogna essere forti, disciplinati ma senza perdere il romanticismo e lo spirito d’avventura che distingue noi navigatori fin da sempre.

Gloria ed onore al settore marittimo.
Allievo ufficiale Di coperta Serva Giovanni Carmine

image_printStampa PDF